La sua vita oltre i limiti l’aveva spinto giù dal podio delle celebrità, in un baratro professionale e personale.
Ma per un’attore la storia giusta può essere un nuovo trampolino di lancio.
Una storia che parli proprio di questo. Di una celebrità finita che si rimette in discussione. E trova la forza di rialzarsi e combattere ancora.
Con fatica, certo, e sacrifici, tanti.
5 mesi di allenamento personalizzato (e sfiancante), 5 pasti al giorno e sollevamento pesi senza sosta.
Sacrifici tutto sommato ripagati se si considerano i trionfi che il film ha ottenuto a Venezia, ai Golden Globe e la nomination all’Oscar (dove è dato per favorito).
E pensare che per Mickey Rourke il wrestling era uno spettacolo da baraccone...
The wrestler
Regia di Darren Aronofsky
In Italia dal 6 marzo