I romanzi di Sophie Kinsella sono una una serie di best seller di livello internazionale: leggeri, divertenti, superficiali quanto basta e estremamente fashion.
L’eroina di questi libri è Becky, una giornalista inglese finita ad occuparsi di finanza per una testata specializzataa in seguito a un fallito tentativo di entrare in una rivista di moda. Ma l'editore delle due testate è lo stesso, il capo è carino... sembra facile immaginarsi le gag di una ragazza totalmente ottimista e assolutamente impreparata come lei.
Come la connazionale Bridget, Becki infila una serie di figuracce e mosse sbagliate per riuscire, nel finale, incredibilmente vincente.
Il film trasferisce l’eroina e le sue vicende a New York, in piena crisi economica: uno spaccato reale ma non troppo, dove Becky inventerà mille modi per sfuggire ai suoi creditori, dilazionare i pagamenti e così via. Come noi, no?
Perché alla moda, come ci ha già insegnato la diabolica Meryl Streep ne Il Diavolo veste Prada, non si può resistere. Mai.
I love shopping
Produzione: Touchstone Pictures (Pirati dei Caraibi, Armageddon)
Regia: P.J. Hogan (Il matrimonio del mio miglio amico)
Protagonisti: Isla Fisher (2 single a nozze), Hugh Dancy (King Arthur)