Vita strettissima, seno abbondante e fianchi sinuosi: questo è l'identikit della cosiddetta "donna clessidra", un tipo alla Sophia Loren o alla Dita Von Teese per intenderci, che da sempre fa girare la testa a uomini di ogni generazione.
La bellezza e l'armonia di un fisico simile sono spesso oggetto di desiderio, ma capita anche di interrogarsi sull'intelligenza di una donna che seduce prevalentemente con il corpo da favola che le è stato donato.
Il binomio bella e stupida però da oggi non ha più senso di esistere: i ricercatori dell'università di Pittsburgh e California hanno infatti dimostrato che la "donna clessidra", sottoposta a test cognitivi, ottiene risultati più brillanti delle coetanee filiformi.
Come è possibile che ci sia una relazione tra corporatura e intelligenza? Gli studiosi sostengono che il grasso che si raccoglie intorno ai fianchi e alle cosce (rendendoli più rotondi) contiene livelli più alti di Omega 3, un acido conosciuto in medicina perchè essenziale per lo sviluppo del cervello durante la gravidanza.
Le donne più magre o comunque non rientranti nella tipologia "donna clessidra" avrebbero carenze di questo componente, questione che spiega come mai nei test i risultati migliori siano stati raggiunti dalla squadra delle formose.
Per quest'ultime si tratta quindi di una vittoria su tutta la linea: precedenti studi infatti avevano dimostrato che le "donne clessidra" erano preferite dagli uomini perchè più attraenti e perchè davano l'idea di essere maggiormente fertili: ora che è stato dimostrato che sono anche più brillanti, non hanno davvero rivali!