In Gran Bretagna di prospetta una rivoluzione nella chiesa, anche le donne potranno essere vescovi
A Londra, in un clima di grande emotività, il sinodo della Chiesa d'Inghilterra ha votato a favore dell'ordinazione di vescovi di sesso femminile al termine di un aspro dibattito durato sei ore tra l'ala conservatrice, che ha minacciato uno scisma, e i liberali.
Un vescovo si è addirittura messo a piangere, ma il Sinodo riunito a York ha respinto sia la proposta di cui si era parlato alla vigilia dei "Super-bishops" (super vescovi) di sesso maschile cui potessero fare riferimento quella parte di clero e quei fedeli che non vorranno riconoscere le donne, sia l'opzione preferita dai conservatori di nuove diocesi per gli oppositori.Nel 1994, quando ha dato via libera all'ordinazione sacerdotale delle donne, la Chiesa anglicana ha perso circa 500 membri del clero passati quasi tutti al campo 'papista'. Per la consacrazione vescovile delle donne l'emorragia potrebbe essere anche più profonda. Si parla di circa 1.300 sacerdoti pronti ad andarsene dalla Chiesa d'Inghilterra.