“L'arte della pubblicità. Il Manifesto italiano e le avanguardie” in mostra a Villa Torlonia, Roma, sino al 24 maggio.
Non una rivisitazione vintage, ma una mostra sulla cultura pop che anticipò il grande movimento degli anni '60 e il boom dell'informazione di massa dei decenni successivi. Più che attuale, dunque,
“L'arte della pubblicità. Il Manifesto italiano e le avanguardie”, l'evento ospitato al Casino dei Principi di Villa Torlonia, Roma, e curato da Anna Villari.La manifestazione, nello specifico, ripercorre l'evoluzione dell'arte della pubblicità tra il 1920 e il 19440, un'epoca di forte sperimentazione creativa e di grande fermento, che ha visto i più grandi artisti, Balla tra i tanti, confrontarsi con la propaganda politica e commerciale e svelare, così, il potere simbolico e attrattivo di una forma di espressione destinata a rivoluzionare i costumi.
Un percorso a 6 sezioni, tra cui “Il volo” e “La meccanicizzazione”, tra manifesti e locandine-testimonianza capaci di creare miti sempre nuovi.