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Alla scoperta dei Musei della Lana

Un viaggio tipicamente “invernale” girovagando in Italia alla scoperta dei Musei dedicati alla Lana, per essere “avvolti” da magiche atmosfere d’altri tempi.

Il Museo della lana di Scanno (L’Aquila) è un vero e proprio museo di identità. Progettato nel 1992 per recuperare, conservare e mostrare le ultime tracce della cultura pastorale con oggetti e lavorazioni la vita quotidiana di una comunità, è uno straordinario edificio con 12 finestre costruito con le pietre dell’antica porta di S. Maria che portava nel paese. Con donazioni e prestiti è diventato rapidamente un museo di popolo allestito con il contributo di tutti. Da ammirare coltelli, rastrelli, carretti, basti. Agli occhi del viaggiatore Scanno è un aggregato di edifici tra Seicento e Settecento. L’esposizione consente di osservare questo passaggio da dentro le case. Scanno è adagiata su uno sperone del Monte Carapale, nell’Alta Valle del Sagittario, al termine del bacino dello specchio d’acqua omonimo, che è il più grande lago naturale d’Abruzzo. La maggior parte delle abitazioni del centro storico è raggiungibile solo attraverso ripide scalinate esterne con pianerottoli, dette “cimmause” (cimmose), frequentate dalle donne al lavoro.


Suggestivo paese dalle inconfondibili peculiarità medievali, Castel del Monte (L’Aquila) si trova all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso – Monti della Laga. Da vedere è la chiesa della Madonna del Suffragio, con una statua della Vergine che indossa un abito caratteristico del luogo.

Paese posto lungo le direttrici della transumanza, accoglie il Museo della Lana. Recentemente è stata creata una †rete museale” che si dirama in luoghi diversi del centro storico. Fondaci, case ormai in disuso sono divenuti centri espositivi della cultura materiale e delle tradizioni contadine. Il progetto “Paese Dipinto” è un percorso artistico di mosaici e affreschi realizzati sui muri delle vie del centro storico di Castel Del Monte, nato con l’idea di valorizzare la presenza di nove centri museali di arte contadina. Una sorta di paese illustrato che racconta se stesso e valorizza la sua vera anima.


Fin dall’epoca romana, Arpino (Frosinone) si distinse come centro laniero di grande importanza. Il Museo dell’Arte della Lana costituisce una testimonianza preziosa di questa vicenda industriale, parte fondamentale della storia e dello sviluppo cittadini Esso conserva ed espone le attrezzature d’epoca provenienti dall’antico lanificio Diodati e ricostruisce in un percorso storicamente documentato le fasi della produzione. Un’accurata documentazione storica ed iconografica, curata da esperti nel settore, completa la dotazione del museo.

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