Google riproduce alcuni dei capolavori custoditi al Museo del Prado di Madrid.
Nel 1998 Larry Page, fondatore assieme a Sergey Brin della Mountain View, ci aveva avvisato promettendo di portare tutto, ma proprio tutto, il sapere del mondo on line.
Google non si accontenta più di guidarci per siti, città, letture e ci apre, così, le porte del Museo del Prado di Madrid. “Le tre Grazie” di Rubens e un'altra dozzina di capolavori sono stati riprodotti sulla nostra finestra sul mondo, Google Earth, con una risoluzione di 14 mila milioni di pixel (alcuni critici hanno asserito che la definizione qui utilizzata sia persino migliore di quella percepibile da un occhio umano).
Il Prado non sarà un esperimento isolato. Accanto al progetto, già avviato, di ricostruire una Biblioteca di Alessandria on line, altri Musei entreranno a far parte della “Galleria di Google”.