Cosa voleva dire nell'antichità regalare uova? Ma come si fà l'uovo di pasqua ? Consigli e usanze svelate nell'articolo che segue Regalare uova è una tradizione nata nell’antichità. Certamente è legato al fatto che la Pasqua combacia con l'inizio della primavera, inizialmente decantata con riti per la fecondità ed il rinnovamento della natura. L'uovo simboleggia, difatti, la vita che si rinnova. Nel Medioevo era tradizione donare uova ai servitori; in Germania le uova venivano regalate ai bambini insieme ad altri regali pasquali. In certi paesi, tipo la Gran Bretagna, ogni anno a Pasqua i bambini vanno a cercare in giardino, fra l'erba e i cespugli, le uova che il fastidioso coniglietto pasquale ha colorato e poi rintanato. Ma come si fa l’uovo di Pasqua? Il cioccolato, tenuto fuso in grossi recipienti con intercapedini tenente acqua calda, viene dosato in stampi ovali. Gli stampi sono montati su un macchinario capace di lunghe braccia che girano a 360 gradi, facendo simultaneamente girare su se stesso l’uovo. Così, per effetto della forza centrifuga, il cioccolato si sparge sulle pareti prendendo il caratteristico formato ovale. Ancora molto morbido, effettivamente allo stato semisolido, l’uovo viene aperto per includere la sorpresa e inviato a un altro reparto di produzione, per essere raffreddato e poi solidificato. A questo punto è pronto per essere confezionato.