Fin dai tempi della scuola ogni anno c'era occasione di partecipare ad un bello sciopero, quale ocasione migliore per saltare interrogazioni e compiti in classe.
Guardavo al telegiornale gli studenti scioperare, bei tempi quando si occupava la scuola, gran bei ricordi e anche belle foto. Ma stavo riflettendo sui motivi per cui rimanevo li nealla scuola ad occupare e scioperare e sapete cosa vi dico ? "non ne ho la più pallida idea"Le facce sono semrpe le stesse, il modo di vestire è forse un po' cambiato, ma come 15 anni fa, ogni santo anno in cui c'è una riforma della scuola, c'è sciopero e occupazione, ma perchè mi chiedo ? e sopratutto, quei ragazzi, lo sanno il perchè o gridano i soliti slogan e basta ?Quando si è adolescenti, magari discorso leggermente diverso per gli universitari, la politica è solo un partito preso, non si hanno gli strumenti per capire cosa è meglio o peggio, del resto si è a scuola apposta. Non entrerò nel merito della riforma, non è questo il punto, ma sottolineo l'inconsapevolezza dei giovani a gridare slogan contro il padrone per default, capace che chiedendoli il nome del ministro dell'istruzione, non sanno neanche il suo nome, ma almeno hanno saltato il compito di "mate"!