La conoscenza dell’olio di melaleuca viene dall’Australia e dall’uso che gli aborigeni ha sempre fatto delle foglie dell’albero di melaleuca
In un periodo dell’anno quale l’inverno in cui è molto diffusa l’insorgenza di fastidi fisici che inducono a prendere medicinali di diverso tipo, sapere che vi sono rimedi a base di erbe naturali che possono essere assunti senza particolari contro indicazioni, è molto utile. Uno di questi rimedi naturali riconosciuti dalla scienza per il suo alto valore curativo è l’olio di melaleuca. Conosciamo meglio questo elemento per farne in maniera consapevole un utile alleato. Iniziamo da qualche piccola curiosità legate alle origini della sua scoperta. La conoscenza dell’olio di melaleuca nel mondo occidentale la si deve al capitano James Cook e al suo equipaggio quando giunsero in Australia. Notarono un albero dalle foglie molto simili a quelle dell’albero da tè, tanto che il nome britannico ufficiale dell’olio di melaleuca è the tree oil. Con il tempo impararono dagli aborigeni australiani i vari utilizzi medici delle foglie di melaleuca. E’ dimostrato che l’olio di melaleuca sia molto efficace nella cura delle infezione virali e da funghi. E’ per questo che nella cura di Herpes, candide e cistiti, l’olio di melaleuca viene indicato come uno degli elementi naturali più utilizzati. Proprio perché efficace nella cura delle infezioni virali, l’olio di melaleuca viene molto utilizzato anche nella cura dei sintomi più diffusi del raffreddore: consente infatti di dar sollievo contro la bronchite, la sinusite e i problemi respiratori in genere. E ancora, l’olio di melaleuca è molto utilizzato nella cosmesi per la cura dell’acne, per le dermatiti e per disinfettare piccoli tagli e abrasioni, nonché per le punture di insetti grazie alla sua capacità di far guarire in fretta piccoli tagli e ferite. L’olio di melaleuca non ha controindicazioni particolari, soprattutto se non si esagera con il suo utilizzo. In particolare, è da controllare, e quindi da non abusare, l’assunzione per via orale. In questi casi, come per qualsiasi olio essenziale, anche per l’olio di melaleuca è meglio diluire qualche goccia in acqua, mentre per utilizzi puri, è sempre meglio chiedere un parere da parte di un professionista.