Le vacanze letterarie prendono spunto da libri e romanzi, per viaggi all’insegna della poesia, alla scoperta degli aspetti poco noti del mondo.
Per trarre qualche giorno di sollievo dalle sue nevrosi, Des Esseintes decide di regalarsi delle brevi vacanze – vacanze letterarie. La meta è chiara, suggerita al giovane dandy dalla lettura di Dickens: Londra e l’Inghilterra. Ma in terra inglese il nostro non arriverà mai. Giunto in una locanda in Normandia, accomodatosi su una calda poltrona, Des Essaintes si abbandona alle fantasie, e la locanda per incanto si trasforma nello scenario di un romanzo inglese, con tanto di rumori e profumi. Forse non tutti sono malinconici sognatori come il protagonista di À rebours, ma certo è che la letteratura ci regala momenti di elezione spirituale, e ci permette di guardare sotto una luce nuova i luoghi che visitiamo. Le vacanze letterarie sono dunque un modo interessante per trascorrere le ferie: visitare luoghi conosciuti attraverso le opere di grandi della letteratura, ripercorrerne gli itinerari, ascoltare il soffio del vento o lo scroscio dell’acqua. Alcuni esempi di vacanze letterarie? Ripercorrere i sentieri di Rigoni Stern, rinnovare il Viaggio in Italia di Goethe, oppure più semplicemente visitare i luoghi del proprio romanzo preferito. La letteratura dà molte idee per vacanze letterarie, alla ricerca della cultura e della poesia che avvolge ogni luogo. Come sa bene chi ha sperimentato queste vacanze letterarie, ogni luogo nasconde segreti e voci, per i quali la letteratura ci dona una chiave d’accesso. E anche località gettonate possono essere mete interessanti per vacanze letterarie, alla ricerca dei loro lati più discreti ma anche più belli. E non bisogna essere letterati per poter cogliere la bellezza delle vacanze letterarie: basta un può di curiosità e sensibilità, e chiunque può organizzare le sue vacanze letterarie.